Salta al contenuto
Vindicatory Miracles

Stati di riconoscimento

[ESEMPIO] Testo segnaposto. Qui andrà l’introduzione: ogni caso porta uno stato, che dice come l’autorità competente lo ha considerato. Sotto, gli stati raggruppati per effetto sul sito e i tipi di riconoscimento.

Riconosciuti

Compaiono in tutte le sezioni, nell'atlante e in home.

Riconosciuto

La Chiesa ha riconosciuto il fatto come autentico e soprannaturale, con un pronunciamento formale dell'autorità competente.

Nihil obstat · Riconosciuto

Il Dicastero per la Dottrina della Fede non ha obiezioni. Il vescovo può autorizzare il culto e le iniziative pastorali, ma questo non dichiara l'autenticità soprannaturale del fenomeno.

nihil obstat: Espressione latina che significa «nulla osta»: non ci sono obiezioni. Nelle Norme del 2024 indica che il vescovo può autorizzare il culto, senza dichiarare l'autenticità soprannaturale del fenomeno.

Venerazione approvata

La Chiesa permette e promuove la venerazione di un segno o di un oggetto di culto, senza pronunciarsi sulla sua autenticità.

Casi dubbi

Solo in Casi dubbi, nei tag, nella ricerca e, a richiesta, nell'atlante.

Prae oculis habeatur · Caso dubbio

Si riconoscono segni positivi, ma anche elementi di confusione o rischi da discernere con attenzione. Il fenomeno va tenuto presente senza esprimere un giudizio definitivo.

prae oculis habeatur: Espressione latina che significa «sia tenuto presente». Indica segni positivi insieme a elementi di confusione o rischio da discernere.

Curatur · Caso dubbio

Ci sono elementi critici, ma il fenomeno è molto diffuso e porta frutti spirituali. Non è né proibito né incoraggiato.

curatur: Termine latino che significa «viene curato»: il fenomeno ha elementi critici ma è diffuso e porta frutti spirituali; non è proibito né incoraggiato.

Sub mandato · Caso dubbio

Le criticità riguardano non il fenomeno in sé ma persone o gruppi legati ad esso. La gestione pastorale è affidata al vescovo o a un delegato della Santa Sede.

sub mandato: Espressione latina che significa «sotto mandato»: la gestione pastorale è affidata al vescovo o a un delegato della Santa Sede, perché le criticità riguardano persone o gruppi.

Prohibetur et obstruatur · Caso dubbio

Sono stati rilevati problemi seri e rischi per i fedeli. L'adesione al fenomeno non è consentita.

prohibetur et obstruatur: Espressione latina che significa «sia proibito e ostacolato»: indica problemi seri, per cui l'adesione al fenomeno non è consentita.

In esame

Il fatto è oggetto di indagine o di discernimento e non è stato ancora emesso alcun giudizio.

Non confermato

Il fatto non ha ricevuto una conferma ufficiale né una smentita: le fonti disponibili non bastano a stabilirne la natura.

Casi falsi

Solo in Casi dubbi, nei tag, nella ricerca e, a richiesta, nell'atlante.

Non soprannaturale

Il fatto è reale, ma le indagini ne hanno spiegato l'origine con cause naturali.

Declaratio de non supernaturalitate · Falso

Dichiarazione, approvata dal Dicastero per la Dottrina della Fede, che il fenomeno non è soprannaturale.

declaratio de non supernaturalitate: Espressione latina che significa «dichiarazione di non soprannaturalità»: il Dicastero per la Dottrina della Fede dichiara che il fenomeno non è soprannaturale.

Falso

Il fatto è risultato inventato, contraffatto o frutto di inganno.

Tipi di riconoscimento

Approvazione formale

Atto con cui l'autorità ecclesiastica competente approva formalmente il fatto o il culto che ne deriva.

Culto permesso

La Chiesa permette il culto o la devozione legati al fatto, senza pronunciarsi sulla sua origine soprannaturale.

Dichiarazione episcopale

Dichiarazione del vescovo diocesano competente sul fatto.

Riconoscimento di fatto

Riconoscimento che emerge dalla prassi ecclesiale, per esempio dal culto approvato o dalla presenza nei libri liturgici, senza un decreto specifico.

Decreto di beatificazione

Decreto con cui la Santa Sede dichiara beata una persona e riconosce un miracolo attribuito alla sua intercessione.

Decreto di canonizzazione

Decreto con cui la Santa Sede dichiara santa una persona e riconosce un miracolo attribuito alla sua intercessione.